Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, ACRAF S.p.A. utilizza dei cookie. ACRAF S.p.A. impiega cookies di terze parti che consentono, a queste ultime, di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Dossier

Dermatologia

Prendersi cura della pelle

È molto resistente: ci protegge dall'ambiente esterno in modo straordinario. Ma non per questo va trascurata: prendersi cura delle pelle, giorno dopo giorno, serve a mantenerla bella e in salute nel corso degli anni.

Spesso considerata una semplice barriera, la pelle è in realtà un organo complesso che media l'interazione dell'organismo con l'ambiente esterno, proteggendolo dalle aggressioni di virus, batteri e agenti fisici che potrebbero danneggiare i tessuti più profondi e delicati.

Per assicurarle la possibilità di svolgere al meglio le proprie funzioni è essenziale tutelarne la salute e il benessere attraverso un'igiene quotidiana adeguata e un'idratazione attenta. Un piccolo impegno che sarà ripagato anche dal piacere di una pelle luminosa, compatta e, soprattutto, sana, in grado di reagire nel migliore dei modi allo scorrere del tempo.

Sul fronte della pulizia il concetto fondamentale da ricordare è che la detersione deve essere accurata ma non aggressiva, per rispettare l'equilibrio cutaneo superficiale ed evitare sensibilizzazioni e irritazioni, che ne indebolirebbero le difese naturali.

Per questo motivo, la scelta del detergente da utilizzare ogni giorno non può essere casuale, ma deve tener conto di alcuni criteri cardine. Il primo, è che la pelle delle diverse parti del corpo ha caratteristiche e livelli di sensibilità differenti e che è, pertanto, necessario impiegare prodotti diversi per l'igiene del viso, del corpo e delle parti intime.

Per il bagno e per la doccia il detergente ideale è delicato, privo di sostanze potenzialmente sensibilizzanti, come profumi e conservanti, e a pH leggermente acido (pH 5,5-6,5), per non alterare quello naturale della pelle.

Se si ha la cute tendenzialmente secca sono indicati prodotti arricchiti di sostanze emollienti e ristrutturanti. I saponi tradizionali, solidi o liquidi, molto alcalini (pH 9-10) come il sapone di Marsiglia e le comuni saponette, dovrebbero essere impiegati il meno possibile e soltanto per il lavaggio delle mani perché il loro potere detergente e antibatterico è elevato, ma la loro azione è troppo aggressiva per qualunque tipo di pelle.

Una volta lavata e asciugata con spugne ( tessuti ?) morbide, senza fregare, la cute va idratata e, se necessario, nutrita con fluidi, creme o gel più o meno oleosi in relazione alle caratteristiche della pelle nelle diverse parti del corpo. Se non sono presenti problematiche particolari è sufficiente ricorrere a formulazioni leggere e rapidamente assorbibili, eventualmente arricchite di vitamine (in particolare la C e la E) e altri composti antiossidanti (polifenoli) e  acidi della frutta ecc.).

Contro la secchezza cutanea diffusa, spesso associata a sensazione di tensione prurito, sono indicate creme riequilibranti e ( relipidizzanti- protettive)  addolcenti. Nelle zone più secche, come i gomiti, le ginocchia e i piedi, può essere necessario utilizzare creme che idratano in misura maggiore, come per esempio quelle arricchite di urea.