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Le domande frequenti

Come faccio a prevenire il cattivo odore intimo?

È perfettamente normale che le aree genitali, per via della loro particolare conformazione anatomica e fisiologica, emanino un odore, il tuo odore personale.

Gli organi genitali producono grandi quantità di sebo e sudore che si accumulano favorendo lo sviluppo di batteri, quando questi batteri superano la quantità normale, i metaboliti che in essi sono presenti generano un odore sgradevole.

Per prevenire il cattivo odore intimo cura con attenzione l’igiene quotidiana e scegli i prodotti giusti per il tuo intimo, facendo attenzione alle esigenze specifiche del tuo corpo.

Scopri di più sulle cause del cattivo odore intimo e su come prevenirlo.

SOFFRO SPESSO DI IRRITAZIONI INTIME, CHE PRODOTTI DEVO USARE PER L’IGIENE QUOTIDIANA?

Immagina la vagina come un ecosistema molto complesso e delicato, al suo interno proliferano decine di batteri diversi, in perfetto equilibrio tra loro.

Quando questo equilibrio si incrina, per un’infezione o cattiva igiene intima ad esempio, possono insorgere disturbi quali prurito, bruciore e perdite vaginali abbondanti o maleodoranti.

Per trovare sollievo dal fastidio puoi utilizzare dei prodotti lenitivi, appositamente studiati per restituire il naturale equilibrio alla tua pelle.

Se il tuo disturbo non scompare, rivolgiti al tuo ginecologo di fiducia per identificare la causa di queste irritazioni e trovare una cura adeguata.

Clicca qui per scoprire di più sul legame tra irritazioni intime e lo stress di tutti i giorni.

QUALI SONO I SINTOMI DI UN’INFEZIONE DELLE VIE URINARIE?

Le infezioni delle vie urinarie sono molo comuni, specialmente fra le donne, per questo è importante riconoscerne i sintomi per curarle tempestivamente ed evitare che si espandano nell’apparato urinario.

Normalmente il dolore insorge a livello del pube o appena sopra, seguito da una sensazione di appesantimento a livello pelvico. Un altro sintomo tipico di un’infezione delle vie urinarie è la minzione frequente, a cui si aggiunge la fastidiosa sensazione di non avere mai svuotato completamente la vescica.

Qualche volta la minzione provoca bruciori, anche molti intensi come nel caso della cistite, e può comparire dolore anche durante i rapporti sessuali, un sintomo spesso confuso con altri disturbi, come per esempio il vaginismo.

La prevenzione è fondamentale quando si parla di infezioni delle vie urinarie: cura regolarmente la tua igiene intima usando prodotti specifici, non aggressivi e rispettosi del pH e dell'ecosistema e procedendo sempre da davanti a indietro e mai viceversa, per ridurre il rischio di contaminazioni batteriche. Quando hai il ciclo mestruale ricorda di cambiare gli assorbenti ogni due ore al massimo, specialmente se sei predisposta alle infezioni. Se il tuo disturbo non scompare, rivolgiti al tuo ginecologo di fiducia per approfondire le cause dell’infezione e studiare una terapia efficace per curarla.

SOFFRO DI DERMATITE DA CONTATTO: CON CHE FREQUENZA DEVO LAVARMI?

La dermatite da contatto è un’infiammazione della pelle causata dal contatto con sostanze irritanti o allergeni. La prima regola per prevenirne i sintomi è individuare quali sono questi fattori scatenanti e fare di tutto per non toccarli. Presta molta attenzione all’igiene, ma non esagerare, lavaggi troppo frequenti possono essere deleteri per la pelle, e ricorda di scegliere detergenti delicati, che non contengano aromi o profumi né alcol.

COME MAI OGNUNO DI NOI HA UN ODORE TUTTO SUO?

L’odore della pelle varia da persona a persona: è unico, come un’impronta digitale. Il nostro corpo ha un proprio odore naturale, come un profumo personale la cui composizione è il risultato della commistione di vari fattori.

Il DNA è determinante, perché ereditiamo dai nostri genitori i geni che definiscono anche la tipologia del nostro sudore.

Il sudore, reagendo a contatto con i batteri e i funghi presenti sulla superficie della nostra pelle, diffonde un odore particolare, il nostro odore.

L’odore del corpo può essere attenuato o modificato utilizzando sapone, deodoranti o profumi, ma è anche influenzato da altri fattori come il livello e la qualità dell’igiene personale, l’assunzione di alcuni farmaci e lo stato emotivo, come lo stress e l’ansia.

Anche l’alimentazione può svolgere un ruolo importante: aglio, cipolla e cavolfiori, per esempio, possono peggiorare l’odore del sudore.

NONOSTANTE LE DOCCE QUOTIDIANE E I CONTINUI LAVAGGI SUDO MOLTO E SPESSO HA UN ODORE SGRADEVOLE, COSA DEVO FARE?

Sono molte le possibili cause all'origine dell'ipersudorazione.

Quantità e qualità del sudore dipendono da un mix di fattori molto diversi tra loro: la dieta, l'ambiente e il clima, la presenza di stress, l'emotività individuale, la possibile insorgenza di squilibri neurovegetativi. Anche l'assunzione di alcuni farmaci, soprattutto ormoni, e la presenza di determinate malattie possono aumentare la produzione di sudore da parte delle ghiandole sudoripare.

Il nostro consiglio è di utilizzare prodotti delicati, clinicamente testati ed efficaci a lungo per contrastare l’intensa sudorazione, ma per risolvere il problema definitivamente consulta il tuo dermatologo di fiducia e valuta con lui quali siano le strategie più adatte.

SOFFRO DI ACNE ANCHE SE NON SONO PIÙ UN ADOLESCENTE, COME MAI?

Oltre agli squilibri ormonali che sono la causa dell’acne più frequente, spesso anche i cosmetici possono provocarla.

La detersione aggressiva del viso o una cosmesi inadeguata, con prodotti a base eccessivamente grassa rispetto alla tua pelle ad esempio, contribuiscono a determinare problemi dermatologici. Quando il prodotto si accumula nel follicolo chiude lo sbocco follicolare e sviluppa un eccesso di sebo che scatena l’infiammazione, provocando l’acne cosmetica.

L’acne cosmetica è una forma di acne tardiva, lieve ma persistente, che può svilupparsi su tutto il corpo, ma è solitamente più evidente su viso, collo e cuoio capelluto.

Si manifesta con micro papule che rendono la pelle ruvida al tatto e causa irritazioni e pruriti.

A differenza dalle altre forme di acne, più invasive e aggressive, l’acne cosmetica può essere relativamente semplice da sconfiggere.

Puoi provare a sospendere l’utilizzo dei cosmetici che utilizzi abitualmente e scegliere alternative più delicate e adeguate al tuo tipo di pelle, in caso la situazione non migliorasse ti consigliamo di rivolgerti al tuo dermatologo di fiducia.

DOPO LA GRAVIDANZA MI SONO COMPARSE SUL VISO DELLE MACCHIE SCURE, SI TRATTA DI MELASMA?

Può essere, il melasma è un fenomeno di iperpigmentazione della melanina tipica della gravidanza o di una terapia estroprostegenica, comunemente detta pillola anticoncezionale, caratterizzata da un imbrunimento a chiazze della che interessa soprattutto la pelle del viso e del collo.

Si manifesta solitamente con macchie di colorito bruno, di forma spesso irregolare a volte con disegno a carta geografica, localizzate sulla fronte, guance, labbro superiore, mento o porzioni laterali e inferiori del viso, più raramente le chiazze sono evidenti anche sul collo. Il colore delle macchie può variare dal marrone scuro al giallo a seconda del fototipo della pelle.

Durante i mesi invernali è generalmente meno visibile ma già in primavera, con le prime esposizioni solari, le macchie si intensificano, qualche creando disagio in chi ne soffre.

Le terapie per il melasma sono molte e alcune davvero efficaci, consulta il tuo dermatologo di fiducia per scegliere insieme la cura più adatta alla tua pelle.

COME SI PUÒ PREVENIRE LA COUPEROSE?

La couperose è un inestetismo della pelle del viso che si manifesta con chiazze rossastre causate da un indebolimento dei vasi capillari.

Le cause sono generalmente genetiche, ma può derivare anche da fattori esterni come lo stile di vita, l’esposizione ai raggi solari e l’utilizzo di prodotti cosmetici troppo aggressivi.

Ecco alcuni consigli che possono aiutare a prevenire la comparsa o l’evoluzione della couperose:

  • Adottare uno stile di vita sano e regolare;
  • Seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata;
  • Evitare cibi e bevande che possano peggiorare la situazione come alcolici, caffè, bevande molto calde;
  • Integrare la dieta con cibi ricchi di vitamina C e P che hanno proprietà capillaro-protettrici;
  • Proteggere la pelle dagli stimoli dannosi provenienti dall’esterno, quali raggi UV, freddo e calore;
  • Scegliere detergenti delicati a risciacquo per evitare la permanenza di tensioattivi sulla pelle e utilizzare prodotti idratanti/lenitivi specifici.
DA QUALCHE TEMPO SOFFRO DI COUPEROSE: QUALI SONO LE CAUSE?

La couperose è la conseguenza di una vasodilatazione dei capillari del viso e si presenta come un arrossamento intenso e cronico sulle guance e sul naso, che colpisce prevalentemente i soggetti femminili di fototipo chiaro oltre i 30 anni.

La couperose è il risultato di una serie di fattori diversi: l’ereditarietà, lo stato emotivo (talvolta le macchie compaiono quando si è particolarmente nervosi o eccitati), ormoni, allergie o reazioni a prodotti cosmetici troppo aggressivi, o ancora cause ambientali e climatiche.

È NORMALE SUBIRE UN CALO DEL DESIDERIO DOPO IL PARTO?

Il calo del desiderio sessuale dopo la nascita del tuo bambino è un passaggio del tutto fisiologico che non devi interpretare come un segnale di perdita di sintonia della coppia.

Dopo il parto il corpo femminile produce pochissimi estrogeni e un’enorme quantità di prolattina, l'ormone dell'allattamento, due fattori che contribuiscono a diminuire la libido.

A questo bisogna aggiungere la fatica delle notti in bianco, la stanchezza accumulata della gravidanza e del parto, lo stress delle nuove responsabilità e il consolidamento del legame con il tuo bambino. È naturale che le dinamiche di coppia cambino completamente per far spazio al nuovo arrivato e ci vuole un periodo di assestamento.

Non preoccuparti se fatichi ad accettare il tuo nuovo corpo, i chili di troppo, il seno gonfio e la pancia più morbida scompariranno col tempo.

Se ti senti stanca e a disagio ad avere un rapporto sessuale il tuo corpo lo percepisce provocando una contrazione involontaria della muscolatura perineale che rende difficile la penetrazione, ma non aver paura: si tratta di un fenomeno naturale e transitorio che può durare fino a un massimo di un anno.

COS’È IL PAPILLOMA VIRUS E COME SI PREVIENE?

Il Papillomavirus umano (HPV) è un virus responsabile di lesioni della pelle, come verruche cutanee su mani e piedi, e delle mucose genitali e orali.

In particolare, a livello genitale (perineo, vulva, vagina, collo dell'utero, ano, pene, scroto) l’HPV può causare condilomi e tumori maligni.

Esistono più di 100 diversi forme dello stesso virus e tra questi i tipi 16 e 18, sono i responsabili rispettivamente di circa il 60% e 10% dei tumori dell'utero.

La maggior parte delle infezioni da Hpv è transitoria, perché il virus viene eliminato autonomamente dal sistema immunitario di un organismo sano prima di sviluppare la malattia vera e propria.

È disponibile un vaccino che conferisce l'immunità per i tipi di papilloma virus ad alto rischio, ma che non abbatte completamente il rischio di contrarre il tumore del collo dell’utero.

Il nostro consiglio è di sottoporsi regolarmente al pap-test, che l'esame di riferimento per la prevenzione di questo tipo di tumore.

SOFFRO DI DERMATITE DA CONTATTO, CHE VESTITI DEVO INDOSSARE?

Indossare abiti troppo stretti, che occludono la zona genitale o biancheria intima sintetica, ostacola la fisiologica traspirazione della pelle e può rendere la zona più reattiva.

Questi indumenti possono predisporre a disturbi irritativi per sfregamento e contribuire alla comparsa di dermatiti da contatto

QUALI SONO GLI ESAMI CHE UNA DONNA DEVE FARE PER MONITORARE LA SUA SALUTE E LA FERTILITÀ?

Per il benessere e la salute del corpo femminile la prima regola è la prevenzione, fare attenzione allo stile di vita e fare controlli periodici è fondamentale.

Per quanto riguarda la prevenzione dei tumori, la Comunità Europea ha emanato nel 1986 e poi aggiornato nel 1995, il “Decalogo Europeo contro il Cancro”, composto sia da norme di prevenzione primaria, sia da norme rivolte alla identificazione precoce dei tumori (prevenzione secondaria):

 

  1. Cerca di evitare il fumo, se fumi prova a smettere e se non riesci, non fumare in presenza di non-fumatori.
  1. Mantieni il tuo corpo in salute e in forma, segui una dieta equilibrata.
  2. Fai un po’ di attività fisica ogni giorno, basta poco, anche una passeggiata o prendere le scale anziché l’ascensore.
  3. Mangia ogni giorno frutta e verdura: almeno cinque porzioni. Limita il consumo di alimenti contenenti grassi di origine animale.
  4. Modera il consumo di alcolici.
  5. Presta attenzione all'eccessiva esposizione al sole, in particolar modo bambini e adolescenti sono i più a rischio di scottature. Se hai una predisposizione a scottarti, ricorda di proteggere sempre la tua pelle evitando l’esposizione al sole nelle ore più calde e mettendo la crema solare ad alta protezione.
  6. Evita gli ambienti con ampia densità di radiazioni.
  7. Se diagnosticati in tempo molti tumori sono curabili, per questo la prevenzione è essenziale: rivolgiti a un medico se noti la presenza di una tumefazione, una ferita che non guarisce (anche in bocca), un neo che cambia forma, dimensioni o colore, ogni sanguinamento anormale, la persistenza di alcuni sintomi quali tosse, raucedine, acidità di stomaco, difficoltà a deglutire, cambiamenti inspiegabili come perdita di peso, modifiche delle abitudini intestinali o urinarie.
  8. Le donne dai 25 anni in su dovrebbero sottoporsi periodicamente allo screening per il carcinoma della cervice uterina.
  9. Le donne sopra i 50 anni dovrebbero essere coinvolte in screening per il carcinoma mammario e sottoporsi periodicamente a una mammografia.
PERCHÉ LA PELLE DIVENTA SENSIBILE?

I cosmetici troppo aggressivi e le loro modalità di applicazione nonché le condizioni ambientali sono fra i più comuni fattori che rendono la pelle sensibile.

Alcuni studi individuano 4 tipi di pelle sensibile:

  • Le pelli che reagiscono a contatto con le sostanze chimiche dei cosmetici, trucchi e saponi;
  • Le pelli che reagiscono a condizioni ambientali (freddo, vento, inquinamento), fattori che influiscono sulla qualità e la salute della cute;
  • Le pelli che rispondono allo stress, alla dieta squilibrata, all’abuso di alcool;
  • Le pelli che subiscono le alterazioni ormonali.